Castello Svevo di Bari

Il Castello Normanno Svevo è la fortificazione simbolo di Bari, ed è stato un elemento centrale della storia della città. Nonostante ciò, in passato non ha mai ricevuto l’amore dei cittadini, che lo percepivano come un pericolo più che come una garanzia, che se ne sentivano minacciati, più che difesi, per cui fu sempre visto come contro i baresi, piuttosto che in loro favore.

“Simbolo oscuro di un potere arroccato e avulso dalla vita quotidiana,

non fu mai il castello dei baresi, che da esso – più che difesi – si sentivano minacciati”. Stefania Mola

Al castello si accede dal lato sud, varcando il ponte in pietra sull’antico fossato che corre lungo tre lati, ad eccezione della fascia settentrionale, un tempo bagnata dal mare. Oltre il fossato c’è la cinta di difesa, di epoca aragonese, munita di grandi bastioni angolari a lancia, e le numerose torri che caratterizzano la struttura quadrangolare (la torre dei Minorenni, la torre del Monaco, la torre del Vento e la torre del Semaforo). All’entrata nel cortile vi sono i baluardi cinquecenteschi ed il mastio svevo.

Dal portone del Castello Svevo. #visitbari #Bari #puglia #castello #travelphoto #weareinpuglia

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Un po’ di Storia

Edificato dai Normanni nel XII secolo, distrutto nel 1156 e poi ricostruito per volere di Federico II tra il 1233 ed il 1240, il maniero è una delle più interessanti fortificazioni della regione, soprattutto grazie alla posizione strategica. Affascinante testimonianza di costruzione medievale, il Castello presenta numerosi ampliamenti attribuibili a epoche successive.

La tradizione ci narra che la presenza dell’Imperatore di Svevia in questi spazi fu collegata anche alla figura di Francesco d’Assisi, che fu provocato, ma non vinto, da una donna commissionata proprio dallo stesso Federico II, con il fine di testare la santità e la forza morale dell’uomo. Il Castello fu abitato anche dagli Spagnoli (Carlo d’Angiò), che lo munirono di una cinta bastionata, o da Isabella d’Aragona e Bona Sforza, che lo resero ritrovo di filosofi e letterati, artisti e potenti, con caratteristiche proprie di una raffinata corte rinascimentale.

 

Oggi il Castello Svevo è sede della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici e sono periodicamente organizzate rassegne e mostre.

 

Dove: piazza Federico II di Svevia, 4

Visite: tutti i giorni dalle 8:30 alle 19:30 – Chiusura settimanale: Martedì.

Orario biglietteria: Mercoledì-Lunedi 8.30-18.30.

Ticket: 6,00 €; Riduzione 3,00 € – Gratis per Bambini, Disabili, Accompagn. disabili

Contatti: +39 080 5213704

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